Linda (Mia Ferricelli) ha otto anni e ha una nonna (Cristina Donadio) ricchissima e una madre bellissima e inaffidabile. Una madre-bambina da accudire, che la costringe a crescere troppo in fretta. Un ennesimo colpo di testa di Eva (Clara Tramontano) le fa abbandonare la villa della nonna in Svizzera per trasferirsi a Ferrara, a bordo della loro scintillante auto sportiva.
Lì, sulle rive del Po, vivono Azzurra e Marta (Agnese Scazza e Petra Scheggia), due sorelle di dieci e nove anni. Azzurra è vivace, sfrontata e mastica chewing gum. Marta invece è più silenziosa, osservatrice, annota ogni nuova parola imparata su un diario segreto. Una notte d’estate, escono di nascosto e rischiano di essere investite proprio da Eva e Linda. È così che nasce un trio. Insieme, le tre bambine attraversano cortili, periferie, biblioteche e locali pericolosi, con le ginocchia sbucciate e il cuore che fa male. Cercano un adulto capace di prendersi cura di loro, ma trovano un modo per prendersi cura l’una dell’altra.