In un tempo indefinito, una flotta nemica si avvicina a Otranto, città di confine fra Oriente e Occidente. La comunità che ci vive è costretta a fare una scelta: fuggire come i soldati delle truppe di difesa, sottomettersi agli ordini dell’invasore o combattere per la propria libertà.
Idrusa, la giovane protagonista, che ha già scelto di ribellarsi ai codici tradizionali per affermare la propria identità qualche tempo prima, si ritrova a fare da collante tra i membri di una comunità spiazzata dall’assedio. Mentre i pescatori salgono sulle mura per improvvisarsi soldati che difendono la città e le donne si rinchiudono in cattedrale per resistere, tra dimensione intima e destino collettivo, “L’ora di tutti” racconta la convergenza di differenti scelte di disobbedienza per non rinunciare alla libertà.
È aperta ora, fino al 3 maggio, la consultazione pubblica sugli Standard Internazionali di Sostenibilità per l’Animazione.