Anno
2026
Marco Torre, attore brillante quanto egocentrico, viene travolto dalle polemiche e cancellato da ogni produzione dopo aver umiliato sul set una giovane attrice. Insegnare teatro in un carcere femminile di provincia, luogo da cui proviene, sarà l’occasione della sua pubblica “redenzione”. Ad aspettarlo, zia Tina e un gruppo di detenute diffidenti. E soprattutto tra loro c’è, inaspettata, Arianna, suo grande amore giovanile, oggi reclusa per una truffa legata all’azienda di famiglia.
È aperta ora, fino al 3 maggio, la consultazione pubblica sugli Standard Internazionali di Sostenibilità per l’Animazione.