L’83ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia presenterà 10 produzioni certificate Green Film, a conferma del crescente impegno del settore audiovisivo a favore di una produzione cinematografica sostenibile e della responsabilità ambientale.
I film selezionati sono distribuiti in diverse sezioni ufficiali del Festival:
Venezia 83 Concorso
Succederà questa notte – Nanni Moretti – Italia, Francia, Spagna
Un peu avant minuit – Nicolas Pariser – Francia
L’estranea – Paolo Strippoli – Italia, Francia, Belgio
Venice Open | Fuori concorso
Nessun Dolore – Gianni Amelio -Italia
Scherzetto – Mario Martone – Italia
Holy Wood Dust – Victor Kossakovsky – Italia, Spagna, Germania
Nino – A Film About Nino Rota – Walter Fasano – Italia
Orizzonti
I figli della scimmia – Tommaso Landucci – Italia
La ragazza con la Leica – Alina Marazzi – Italia, Germania
Venice Spotlight
Serpenti – Roberto De Paolis Maino – Italia
L’importante presenza a Venezia di produzioni certificate Green Film è un’ulteriore prova del fatto che le pratiche sostenibili stanno prendendo piede in tutto il settore e che la sostenibilità sta diventando una parte sempre più integrante della produzione cinematografica.
Ma qual è l’elemento fondamentale per una strategia di sostenibilità di successo? Professionisti qualificati, dedicati esclusivamente a questo!
Questa è stata l’idea alla base del programma Green SCAP, un corso di formazione di alto livello rivolto ai manager sostenibili del settore cinematografico e audiovisivo, che si è recentemente concluso.
L’evento di chiusura di Green SCAP (Skills for Cinema and Audiovisual Professionals) si terrà a Venezia il 6 settembre, dalle 12:00 alle 13:30.
L’iniziativa formativa, guidata da Veneto Film Commission in collaborazione con Film Office of Central Macedonia (Grecia), la Hellenic Film Commission dell’Hellenic Film and Audiovisual Center (Grecia), e il Mediterranean Creative Hub di Maiorca (Spagna) e, sotto la curatela di Green Film, ha aiutato con successo 12 partecipanti europei ad acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per attuare pratiche sostenibili nelle produzioni audiovisive.
L’evento ci ricorda un principio fondamentale: la formazione e l’istruzione sono motori essenziali di un cambiamento reale e duraturo. Costruire un’industria cinematografica più sostenibile richiede non solo standard e strumenti, ma anche lo sviluppo continuo di competenze, consapevolezza e collaborazione tra tutti gli attori del settore.
È aperta ora, fino al 3 maggio, la consultazione pubblica sugli Standard Internazionali di Sostenibilità per l’Animazione.