Dalla Disney all’Iran, dalla Cina all’Unione Sovietica, Pinocchio ha attraversato paesi, culture e ideologie, cambiando aspetto senza perdere la propria identità. “Pinocchio, il bambino del mondo” ripercorre questo viaggio attraverso una ricca raccolta di materiali d’archivio — la maggior parte dei quali mai visti prima — tra cui film, cartoni animati, libri illustrati, produzioni teatrali, opere liriche, musical e danza contemporanea. Tre curatori d’archivio hanno seguito le tracce del burattino in giro per il mondo — dalla Cina alla Spagna, dal Burkina Faso alla Francia e dagli Stati Uniti al Messico — intrecciando le sue varie incarnazioni in un’unica narrazione.
È aperta ora, fino al 3 maggio, la consultazione pubblica sugli Standard Internazionali di Sostenibilità per l’Animazione.