Ristorazione - CRITERIO C

CRITERIO C
Ristorazione

Finalità

Garantire ai membri della troupe un’alimentazione salubre e di qualità nel rispetto dell’ambiente, riducendo il più possibile la produzione di rifiuti derivante dal catering e le emissioni di CO2 dovute a scelte organizzative costose sia dal punto di vista ambientale, sia economico.

CRITERIO C:
Ristorazione
Valutazione
C1 Acqua potabile rete idrica locale: 4 punti
boccioni: 3 punti
max 4 punti
C2 Somministrazione dei pasti esercizi di ristorazione: 3 punti
catering senza cestini: 1 punti
max 3 punti
C3 Stoviglie riutilizzabili 3 punti
C4 Bevande calde sul set bicchieri lavabili e caffè in grani: 3 punti
bicchieri in cellulosa e cialde in garza: 1 punti
max 3 punti

Descrizione del criterio:

C1 ACQUA POTABILE

Requisito

La somministrazione di acqua potabile e bevande fredde sul set deve avere luogo senza utilizzare bottiglie di plastica. Nel caso la somministrazione avvenga utilizzando bicchieri (o altri contenitori simili), questi non possono essere usa e getta.

Per la somministrazione di acqua potabile è possibile:
Opzione 1 (4 punti):
usufruire esclusivamente della rete idrica locale;
Opzione 2 (3 punti):
utilizzare boccioni.

Osservazioni e suggerimenti

Utilizzare bottiglie di plastica e bicchieri usa e getta significa produrre quotidianamente rifiuti (imballaggi leggeri) da smaltire nel rispetto dei criteri locali di raccolta differenziata, che possono variare a seconda di dove è ubicato il set. Evitare di produrne può rappresentare una soluzione ecologica ed efficace dal punto di vista economico ed organizzativo.
Le autorità sanitarie preposte svolgono un costante lavoro di monitoraggio della salubrità dell’acqua proveniente da acquedotto, garantendo agli utenti del servizio la possibilità di bere acqua potabile utilizzando rubinetti e fontane; in alternativa l’acqua può essere erogata da boccioni che risultano comunque molto più ecologici rispetto alle bottiglie di plastica.
L’utilizzo di borracce o altri contenitori personalizzati in materiale lavabile da parte dei membri della troupe rappresenta una soluzione consigliabile. Rispettando questo criterio è possibile anche ridurre indirettamente l’impiego di mezzi motorizzati, sia per l’acquisto di bottiglie d’acqua e di bicchieri di plastica, che per lo smaltimento dei rifiuti, riducendo di conseguenza le emissioni di CO2 e il consumo di carburante.

Modalità di verifica

Verifica documentale.
Opzione 1
Presentare in originale o in copia:

  • un elenco dei set utilizzati per le riprese e dei relativi punti di erogazione dalla rete idrica locale utilizzati per ciascun set;
  • le fatture relative all’acquisto di borracce, bicchieri lavabili o altri contenitori non usa e getta impiegati per la somministrazione di acqua.

Opzione 2
Presentare in originale o in copia:

  • le fatture relative all’acquisto dei boccioni di acqua;
  • le fatture relative all’acquisto di borracce, bicchieri lavabili o altri contenitori non usa e getta impiegati per la somministrazione di acqua.

Verifica sul set. La verifica sul set da parte del personale dell’Ente certificatore territoriale sarà finalizzata a rilevare che la somministrazione di acqua non avvenga usando bottiglie di plastica o bicchieri (o altri contenitori simili) usa e getta.

C2 SOMMINISTRAZIONE DEI PASTI

Requisito

Per la somministrazione del pasto principale giornaliero della troupe, scegliere una delle seguenti opzioni:
Opzione 1 (3 punti):
consumare i pasti esclusivamente presso esercizi di ristorazione;
Opzione 2 (1 punto):
fruire anche o soltanto di un servizio di catering o di cucina da campo che non utilizzi cestini ma ricorra esclusivamente alla distribuzione self-service.
Il requisito non si applica nel caso delle giornate di lavorazione in orario continuato durante le quali venga somministrato solo uno spuntino veloce (tipo panini o simili).

Osservazioni e suggerimenti

Molto spesso il servizio di catering o cucina da campo viene erogato fornendo ai membri della troupe delle porzioni singole da consumare sul set (cestini): anche in questo caso gli imballaggi abbondano e portano a un aumento della produzione di rifiuti. Il punto fondamentale per rispettare questo criterio è quindi l’eliminazione dei cestini.
L’opzione ristorante è più sostenibile rispetto al catering in quanto è sempre garantito l’impiego di stoviglie riutilizzabili (e quindi anche il rispetto del criterio C4) e la gestione dei rifiuti è di competenza del ristoratore medesimo.

Modalità di verifica

Verifica documentale.
Opzione 1
Presentare in originale o in copia:

  • un elenco dei set utilizzati per le riprese e dei relativi esercizi di ristorazione utilizzati per ciascuno;
  • le relative fatture degli esercizi di ristorazione.

Opzione 2
Presentare in originale o in copia il contratto o la convenzione stipulata col servizio di catering o cucina da campo, dove sia stato indicato in maniera chiara che i pasti non saranno in nessun caso serviti all’interno di cestini.

Verifica sul set. La verifica sul set da parte del personale dell’Ente certificatore territoriale sarà finalizzata a rilevare l’assenza di somministrazione con cestini pro capite.

C3 STOVIGLIE RIUTILIZZABILI

Requisito

Nel caso si utilizzi servizi di catering o cucina da campo per la somministrazione di cibi e bevande, impiegare esclusivamente stoviglie (piatti, posate e bicchieri) riutilizzabili.

Osservazioni e suggerimenti

L’eliminazione dei cestini per la somministrazione dei pasti non è sufficiente a ovviare al problema dei rifiuti: il catering o la cucina da campo può infatti com- prendere nel servizio la fornitura di stoviglie usa e getta anziché riutilizzabili.

Modalità di verifica

Verifica documentale:
In caso di utilizzo di catering o cucina da campo, produrre copia del contratto stipulato con il fornitore del servizio, dove sarà necessario esplicitare anche che tipo di stoviglie saranno utilizzate per la distribuzione del cibo, col divieto di impiegare stoviglie usa e getta.
Verifica sul set. La verifica sul set da parte del personale dell’Ente certificatore territoriale sarà finalizzata a rilevare l’assenza delle stoviglie usa e getta.

C4 BEVANDE CALDE SUL SET

Requisito

La somministrazione di bevande calde sul set (caffè, tè, ecc.) deve avvenire senza utilizzare bicchieri e palette in plastica né cialde in plastica.
Per la somministrazione di bevande calde è possibile utilizzare:
Opzione 1 (3 punti)
bicchieri e palette lavabili (plastica dura o tazzine) e caffè in grani;
Opzione 2 (1 punto)
bicchieri e palette usa e getta in cellulosa e cialde in garza.

Osservazioni e suggerimenti

Il servizio bar offerto sul set richiede spesso l’utilizzo di bicchierini di plastica per il tè e il caffè: rispettare questo criterio di valutazione significa ridurre la produzione di imballaggi impattanti sull’ambiente.

Modalità di verifica

Verifica documentale.
Opzione 1
Presentare in originale o in copia le fatture relative all’acquisto di bicchieri e palette lavabili (plastica dura o tazzine) e caffè in grani.
Opzione 2
Presentare in originale o in copia le fatture relative all’acquisto di bicchieri e palette usa e getta in cellulosa e cialde in garza.
Verifica sul set. La verifica sul set da parte del personale dell’Ente certificatore territoriale sarà finalizzata a rilevare l’assenza delle forniture non ammesse.

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